LO SHIATSU



Lo Shiatsu è una tecnica orientale di riequilibrio energetico che agisce tramite pressioni sul corpo.
E’ un metodo per preservare e riconquistare la salute, basato su un approccio globale alla persona.
La parola giapponese Shiatsu, composta da Shi (dito) e Atsu (pressione), viene utilizzata a partire dagli inizi del secolo scorso quando lo Shiatsu fu riconosciuto come tecnica a sé stante, distinta dall’antico massaggio “Anma”.

Caratteristiche della disciplina

Per raggiungere l’obiettivo che lo Shiatsu si prefigge, ossia la stimolazione del sistema nervoso (Stile Namikoshi) o la circolazione energetica (Stile tradizionale), la pressione deve essere sempre perpendicolare, costante e concentrata. Per ottenere “la giusta” pressione e mantenere la posizione corretta da parte dell’operatore, è importante non solo avere una conoscenza approfondita della tecnica, ma anche sviluppare una notevole sensibilità e capacità percettiva nelle mani. L’individuo è tuttavia considerato globalmente, con i suoi stati d’animo, le sue emozioni, le sue mille varianti e sfumature e lo Shiatsu diviene così uno strumento di conoscenza, di relazione e di scambio. Il benessere che deriva da questo tipo di massaggio è un insieme di cose: tecnica di massaggio, equilibrio energetico, scambio relazionale.


 

 

Origini e stili


Lo stile tradizionale o Masunaga
Lo stile detto tradizionale affonda le sue radici nel massaggio “anma” (an= premere, togliere; ma= strofinare, richiamare), una forma di manipolazione curativa basata sul principio del togliere e dare energia e si ispira alla teoria dei
meridiani e dei cinque elementi, derivata dalla medicina tradizionale cinese e dall’agopuntura. Agisce tramite pressione, operata in vari modi (dita, mani, gomiti ecc.), lungo le linee di energia dette “meridiani”. Il Maestro Masunaga ha indagato la “via energetica” dello Shiatsu, lo scorrere dell’energia nei meridiani, il suo riequilibrio nel corpo in armonia con le leggi della Natura e del Cosmo.

Lo Stile Namikoshi
Il Metodo Namikoshi rappresenta l’aspetto più “scientifico” dello Shiatsu. Per noi occidentali è probabilmente la porta d’accesso più comprensibile per entrare nel mondo delle tecniche energetiche. Ci insegna a guardare l’individuo nella sua complessità: corpo – funzioni – energia – relazioni. Namikoshi ha utilizzato gli stimoli che le pressioni provocano, seguendo le vie di trasmissione del sistema nervoso, secondo le leggi “dell’arco riflesso”. In Italia R. Palombini ha aggiunto al metodo Namikoshi opportune manovre e manipolazioni, aampliandone i benefici per l’apparato osteo-articolare e muscolare.
Dal 1964 lo Shiatsu Namikoshi è riconosciuto in Giappone dal Ministero della Salute.
Altri Maestri, come Ohashi, Kazunori Sasaki, Yuji Yahiro hanno seguito ricerche personali, ognuno con le proprie caratteristiche ed originalità. Lo Shiatsu quindi, ha molte vie, diverse porte d’accesso all’individuo, tecniche manuali differenti fra loro, tutte valide ed integrabili.

Obiettivi e finalità


Attraverso la pressione si riesce non solo a stimolare le capacità rigenerative dei tessuti del corpo, ma anche ad eliminare i blocchi della circolazione energetica, ristabilendo l’equilibrio fra i vari organi. Si ottiene un immediato effetto rilassante. E’ un’ottima tecnica per la prevenzione ed il mantenimento della salute.

A chi è rivolto


Lo Shiatsu è rivolto a chiunque voglia migliorare il proprio stato energetico, fare esperienze di scambio con gli altri con l’idea di sottoporsi a piacevoli trattmenti, aumentare la propria consapevolezza corporea, ottenre più armonia e forse il cuore più aperto.

Testi consigliati


Namikoshi, T. Shiatsu. ED. Mediterranee
Namikoshi, T. Terapia Shiatsu. Ed. MediterraneeMasunaga e Ohashi. Zen Shiatsu. Ed Mediterranee
Santoni, S. , Ohashi W. Olo Shiatsu. Ed. Orsa Maggiore
Connelly, D. La legge dei 5 elementi.

 

By uptersport